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Giornata di Studio in materia di Codice Rosso

Atti persecutori: indagini, condotte e strumenti di difesa per le vittime

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da Alessandra Iacobelli

Docente

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Presso la sede della Polizia locale di Bari si è tenuta un’importante e partecipata riunione informativa sul tema del “Codice Rosso”, organizzata in collaborazione con gli enti locali. L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri promosso dall’amministrazione comunale per sensibilizzare e informare la cittadinanza, a partire dalle giovani generazioni, sugli strumenti di prevenzione e contrasto alla violenza domestica e di genere.

L’incontro, rivolto agli studenti della classe quinta A e quinta D ha avuto l’obiettivo di chiarire i meccanismi della Legge 69/2019, meglio conosciuta come “Codice Rosso”, che ha introdotto procedure accelerate e tutele rafforzate per le vittime di reati come maltrattamenti in famiglia, atti persecutori (stalking), violenza sessuale e revenge porn.

Durante la conferenza, gli esperti della Polizia Locale hanno illustrato i punti chiave della normativa:

  • Procedura d’urgenza: La legge impone alle forze dell’ordine e alla Procura della Repubblica di assumere informazioni dalla persona offesa entro tre giorni dall’acquisizione della notizia di reato, garantendo una risposta tempestiva.
  • Strumenti di tutela: Sono state spiegate le misure cautelari e i provvedimenti urgenti che possono essere adottati per allontanare il presunto autore della violenza e proteggere la vittima.
  • Decalogo per le vittime: È stato presentato il “decalogo del Codice Rosso”, un manifesto con le 10 regole fondamentali e i contatti utili per chiedere aiuto senza paura.

Un punto cruciale della discussione ha riguardato l’importanza della segnalazione e la necessità di rompere il muro del silenzio. Gli agenti hanno sottolineato come la denuncia, una volta presentata per maltrattamenti, non possa essere ritirata, poiché l’azione penale prosegue d’ufficio per volontà dello Stato, a garanzia della sicurezza della vittima.

L’iniziativa ha riscosso grande interesse, offrendo spunti di riflessione fondamentali sul ruolo attivo che ciascuno di noi può avere nella costruzione di una cultura nonviolenta e nel supporto alle vittime. La professionalità e l’impegno dimostrati nell’affrontare un argomento tanto delicato sono degni di lode. Eventi come questo sono essenziali per promuovere una vera battaglia culturale contro la violenza.

L’ITT Elena di Savoia-Francesco Caracciolo ringraziano nuovamente il comandante Michele Palumbo, l’ispettore Tagariello, gli agenti tutti,  per l’opportunità di partecipazione con l’augurio di  future occasioni di confronto e collaborazione su queste tematiche.

Per chi volesse approfondire o avesse bisogno di supporto, sono stati ricordati i numeri di riferimento:

  • 1522: Numero unico nazionale antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24.
  • 112: Numero unico di emergenza.
  • 080 549 13 31: Sala Operativa della Polizia Locale di Bari.